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:: CONTATTI:
:: Telefono: 3286980126
:: E-mail: giulianolucarini@tiscali.it
:: Pagina WEB: http://www.giulianolucarini.it
:: PERIODO:
Settembre 2010
- Giugno 2011
:: COSTO:
45 Euro/mese
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DETTAGLI:
Il
djembe è lo strumento portante del laboratorio che Giuliano
Lucarinisvolge da ormai 10 anni in diversi centri. Djembe come
strumento della
tradizione malinke ma anche come tamburo rappresentativo
dell’Africa, capace di adattarsi a tanti generi e
musicalità differenti. Quest’anno il laboratorio prende
una direzione nuova: si lavorerà
all’arrangiamento di brani originali composti da Giuliano
Lucarini. Ritmi
ispirati alla rumba congolese, alla pizzica salentina, al maracatu
brasiliano, all’afrobeat nigeriano, tutti reinterpretati secondo
le tecniche e la musicalità del djembe. A completare la batteria
i partecipanti verranno istruiti sull’uso dei dunun (sangban,
kenkeni, dounumba), campane, sekeré, ma anche likembe
(lamellofoni) elettrificati e charleston, seguendo la scia aperta dalla
serie Congotronics, con l’intento di formare un gruppo capacedi
esibirsi in spettacoli e festival. Il corso è aperto a tutti i
livelli, che lavoreranno separatamente ma che
avranno periodicamente la possibilità di confrontarsi e unire le
forze. Il
gruppo dei principianti, dopo uno o due ritmi formativi, si
concentrerà
sulle basi e sugli stacchi del nuovo repertorio; gli intermedi
svilupperanno gli accompagnamenti e gli avanzati gli assoli. Questo
laboratorio è un’occasione per avere un approccio dolce
alle
percussioni africane e per condividere un lavoro di gruppo. I ritmi
vengono
comunicati attraverso giochi di voce e di movimento, pratiche orali che
da
sempre hanno fatto musica e tramandato cultura in tutte le
manifestazioni
popolari.
I partecipanti dovranno possedere un djembe; l’insegnante
provvederà a
completare la batteria con altri strumenti.
Giuliano Lucarini, è
un percussionista formatosi attraverso iritmi della musica africana,
cubana e brasiliana. Esperto in ambito
musicale, teatrale e didattico, organizza e dirige spettacoli di
strada. Con Danila Massimi ha fondato il progetto ¡Cuidado!
dedicato allo studio delle dimensioni rituali, dirigendo lo spettacolo
teatrale Un cuore per tamburo.
É Dottore di Ricerca in Filosofia con una tesi intitolata
“Il rito
sottratto. Una riflessione nuda sulla partecipazione a una festa
santéra”.
Ha collaborato con Tribù Acustica, Max Romeo, Radici nel
Cemento, Fiorella
Mannoia, Laurel Aitken, Horace Andy, Starkey Banton, Luciano, Charlie
Anderson, Dennis AlCapone, Fermin Muguruza, Torpedo.
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